Un primo tempo da incubo e una ripresa nella quale le biancorosse hanno messo in difficoltà le leonesse in evidente debito d’ossigeno. Ha il sapore dell’occasione sfruttata nel peggior modo possibile la trasferta in terra lombarda per la squadra di Balacich-Rizzo, che al “Club Azzurri” mette in mostra valore, voglia di lottare e sacrificarsi, anche in inferiorità numerica, ma lo fa solo dopo aver concesso un tempo alle avversarie che le esperte di mister Piovani sfruttano al meglio per conquistare prima il doppio vantaggio sbagliando anche numerose occasioni da gol anche grazie all’ennesima prestazione di grande qualità di Emma Guidi tra i pali.
Balacich schiera in campo il Ravenna con il consueto 4-3-3, in avanti c’è Baldini nonostante un fastidio alla caviglia che la tiene in dubbio fino all’ultimo.

La prima frazione di gioco per il Ravenna però è un vero e proprio incubo. Le leonesse imprimono subito un ritmo indiavolato alla gara. All’8’ su una punizione messa in area da Giugliano, Emma Guidi esegue una grande parata sul colpo di testa di Girelli. Nei primi dieci minuti la squadra di Piovani ha già collezionato quattro calci d’angolo e proprio sul quarto segnano. È il 10’ quando Sabatino anticipa tutti e di testa spedisce in rete un tiro dalla bandierina di Tomaselli. Nemmeno il tempo di ragionare che il Ravenna torna sotto assedio.  Al 13’ però per fortuna Tomaselli cicca il pallone sola davanti alla porta, mentre pochi secondi dopo un tentativo in acrobazia di Sabatino si trasforma in un assist per Sikora, che però è troppo decentrata e colpisce l’esterno della rete. Due minuti dopo ancora Guidi protagonista con un salvataggio su calcio d’angolo, con Hendrix che poi non indovina il tap-in. Chi centra il bersaglio invece è Girelli al 20’, che si ritrova il pallone sui piedi dopo una respinta di Guidi e deposita in rete. Il Ravenna prova ad allentare la tensione alla mezzora con un tiro alla distanza di Pugnali, ma Marchitelli non ha problemi. Dei guai invece continuano ad essercene per la difesa biancorossa che al 32’ viene aggirata da una fitta trama di passaggi bresciani che mandano al tiro Sikora, con Guidi ancora chiamata in causa. Al Brescia sembra riuscire tutto fin troppo facilmente, con il Ravenna che invece fatica a produrre gioco. Al 41’ su un cross dalla destra la cosa in assoluto più bella del primo tempo con Sabatino che ci prova con una girata spettacolare che è un autentico manifesto al calcio, ma la sua conclusione colpisce in pieno la traversa.

Al rientro in campo c’è subito un’occasione per Giugliano su punizione (para Guidi), poi c’è un bel momento per il Ravenna che all’8’ viene fuori con Pittaccio. L’ex Res Roma prima ci prova con un tiro da posizione defilata controllato da Marchitelli poi, al 13’, con un pallonetto dai quaranta metri sorprende il portiere e accorcia le distanze. Non c’è nemmeno il tempo di gioire, però, che le cose per le biancorosse si complicano quando Carrozzi in scivolata intercetta con la mano al limite dell’area un tiro di Girelli e colleziona il secondo giallo. L’espulsione della centrocampista porta rapidamente a un’incursione del Brescia che Guidi disinnesca con una doppia parata prima che Campesi debba lasciare il terreno di gioco in barella dopo uno scontro di gioco ed aver subito un colpo alla testa. Nonostante la superiorità numerica, però, il Brescia sembra risentire dell’impegno di coppa. Le lombarde si spengono via via e il Ravenna inizia a guadagnare metri, arrivando spesso dalle parti di Marchitelli, ma l’enorme sforzo fisico per l’inferiorità numerica pareggia comunque le forze in campo e le leonesse resistono, non senza affanno, fino alla fine.

Il tabellino della gara
Brescia: Marchitelli, Mendes, Sikora (22’ st Bergamaschi), Di Criscio, Sabatino, Girelli, Heroum (37’ st Giacinti), Hendrix, Daleszczyk, Tomaselli (1’ st Fusetti), Giugliano. A disp.: Ceasar, Cacciamali, Ghisi, Pettenuzzo. All.: Piovani.
Ravenna: Guidi; Costantino (1’ st Quadrelli), Manieri, Tucceri Cimini, Casadio; Carrozzi, Errico, Campesi (22’ st Cuciniello); Baldini (38’ st Barbaresi), Pugnali, Pittaccio. A disp.: Cicci, Cimatti, Alunno, Muratori. All.: Balacich-Rizzo.
Arbitro: Deborah Bianchi di Prato.
Reti: 10’ pt Sabatino, 20’ pt Girelli, 13’ st Pittaccio.
Ammonite: Carrozzi.
Espulse: 25’ st Carrozzi, 41’ st Balacich.
Note: giornata fredda. Spettatori 150 circa. Angoli 6-3. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.
Fonte: Ufficio Stampa Ravenna Woman

Recent Posts

Start typing and press Enter to search